Lunga vita a CRONACA VERA!

Cronaca Vera resiste e lotta insieme a noi.

Ha infatti compiuto cinquant’anni il settimanale indipendente più letto dai pensionati (di una volta), dai detenuti e negli ospedali del Sud.

E’ un settimanale a cui sono particolarmente affezionato perché quando ero piccolo era molto diffuso, e di numeri ne ho letti a tonnellate. Soprattutto dal barbiere.

Snobbato dagli intellettuali ma adorato da quelli che una volta venivano additati come “sottoproletariato”, era un settimanale ben lontano dal mondo luccicoso, patinato e colorato del mainstream, e non parlava di vip o presunti tali, ma dava voce alla gente comune, ai cosiddetti ultimi.

Cronaca Vera era (forse lo è ancora, è una vita che non ne sfoglio una copia) un settimanale in bianco e nero, caratterizzato da titoli sarcastici e cubitali in rosso, e che raccontava principalmente di cronaca nera, di storie di paese, trascurate dagli altri giornali, e di paranormale, il tutto alleggerito da un erotismo molto soft, ma piuttosto palpabile.

Il pezzo forte erano le rubriche: Lettere dal Carcere, Cronaca d’Oltrefrontiera, I Misteri del Sesso, Voci dall’Aldilà, 1000 Lire per un racconto (erotico), e tanto altro ancora che non ricordo.

Fa piacere sapere che esiste ancora e che abbia mantenuto ancora questa impostazione, e fa piacere sapere che non sia stato assorbito da una qualche casa editrice ma si sia mantenuto indipendente, e quindi fedele a quello che era.

Ecco qui una sorprendente carrellata di titoli, che vi faranno raggelare il sangue.

(cliccate sulla foto per ammirare il titolo nella sua interezza)

Lunga vita a Cronaca Vera!

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